"Come è cambiata l'arte del '900 rispetto a quando ci si limitava a dipingere quadri statici o a scolpire sculture?"
CASO:
I dipinti di Pollock non raffiguravano soggetti dipinti ma SEMBRAVANO fatti a caso, in realtà non era così perchè secondo lui erano influenzati dall'inconscio.
I Dadaisti non dipingevano ma realizzavano fotomontaggi e collage in cui aveva grande importanza il caso, realizzavano "Poesie Casuali" con parole estratte a caso da un cappello.
MOVIMENTO:
I dipinti di Pollock erano la traccia del movimento che lui aveva compiuto, a lui interessava il gesto più che il prodotto finale.
Duchamp non si limita solo a dipingere il movimento (come nel "Nudo che scende le scale o come avevao fatto i Futuristi) ma realizza opere che si muovono davvero, come la ruota di bicicletta, i Rotorelief, il vetro semicircolare sui cardini, Con rumore segreto-da muovere per sentire il rumore, e realizza anche film.
INSTALLAZIONE:
Duchamp propone come opera un miglio di spago attaccato tra le pareti di una stanza. I Gutaj mettono nel bosco ua striscia di stoffa di 100 metri con impronte di piedi che finisce su un albero, realizzano installazioni con luci, espongono grandi drappi rosa come opere, sacchetti pieni di acqua colorata nel bosco. L'opera postuma di Duchamp è un'installazione.
PERFORMANCE:
I Dadaisti proponevano come opere delle esibizioni serali in un locale da loro fondato (Cabaret Voltaire), per esempio leggevano tutti assieme le Poesie Onomatopeiche. Anche i Futuriti proponevano delle "Serate futuriste".
Gli artisti Gutaj si esibivano in vere e proprie performance quando realizzavano i quadri con i loro metodi particolari, oppure quando Murakami attraversava i telai di carta lacerandoli.
Duchamp si spaccia per una donna, "Rrose selavì"
MODO (IN CUI SI REALIZZA L'OPERA)-GESTO:
Pollock realizzava quadri sgocciolando colore su grandi tele messe per terra (dripping), senza sopra nè sotto. Agli Espressionisti astratti non interessa il risultato finale (il quadro) ma il gesto con cui lo realizzava
I Dadaisti non dipingevano ma realizzavano fotomontaggi e collage in cui aveva grande importanza il caso, realizzavano "Poesie Casuali" con parole estratte a casio da un cappello.
I Gutaj realizzano quadri tirando il colore con macchinine a molla, con cannoncini, spalmandolo con i piedi.
I Surrealisti inventano il Dettato automatico, usano il collage, il fotomontaggio, il Cadavere Squisito, il Frottage e il Grattage. é a loro che interessa il discorso delle immagini multiple, non agli astrattisti ( a Pollock poco importava cosa potevi vedere nei suooi quadri) nè al surrealista Magritte con il discorso della pipa.
Duchamp realizza gli "Spari" sul Grande vetro con un cannoncino. Dipinge su vetro, usa la polvere, alla fine rinuncia addirittura alla pittura stessa inventando i Ready-Made, i Tre rammendi tipo, La scatola Verde, La scatola in Valigia,Duchamp inoltre sposta l'attenzione sul gesto compiuto dall'artista, sulle sue azioni, anzichè sull'oggetto (che poteva essere un orinatoio senza importanza)
RAPPRESENTAZIONE:
A Vedova non interessava la rappresentazione di un soggetto ma la materia pittorica (il colore che usava per dipingere) e il gesto con cui la stendeva.
Magritte evidenzia che un quadro è solo una rappresentazione e non la realtà con "Questa non è una pipa".
I Costruttivisti rinunciano ai quadri, alla rappresentazione dicendo che ha un valore solo la tecnica.
Al Bauhaus, oltre alla pittura, è considerata arte anche l'architettura (oltre alla grafica, al design, alla danza, al teatro ecc)
Duchamp rinuncia alla pittura e la bolla come "retinica", usa pure i quadri degli altri (Gioconda).
Anche i Futuristi non si limitavano solo a dipingere: componevano poesie , "parolibere", poesie onomatopeiche, alvoravano con suoni e rumori.
Attenzione alla parola "RAPPRESENTAZIONE", che usate sempre a casaccio. RAPPRESENTAZIONE si riferisce solo ad immagini che raffigurano qualche oggetto presente nella realtà. RAPPRESENTARE significa RI-PRESENTARE per la seconda volta (la prima è quella della realtà) una cosa, ma con mezzi diversi (il colore, la matita..) ed un supporto diverso (la tela, il foglio..).
Gli artisti astratti NON RAPPRESENTANO UN BEL NIENTE.
La RAPPRESENTAZIONE (tipo quella della pipa di Magritte) NON é LA REALTà.

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