La rappresentazione del corpo umano, così come esso è, nell'arte non ha nulla di volgare o malizioso, non ha il fine di provocare o scandalizzare. In arte esiste una materia che si chiama "anatomia": serve per imparare a disegnare perfettamente il corpo umano, in tutte le sue posizioni, conoscendo ciò che ha sotto e dentro (i muscoli, le ossa, gli organi).
Pur nella sua innocenza, è più provocatorio Bart Simpson del Doriforo di Policleto... vi ricordate qualcosa di questo tizio e dell'arte classica??
Admo ed Eva gironzolavano tranquilli nell'Eden, ignudi. Cominciarono a vergognarsi del corpo che Dio gli aveva modellato solo dopo il peccato, quando subentrò l'idea del male. Il nudo è risultato da condannare solo dopo che si vide del male in esso. (Immagine: affresco di Masolino da Panicale, 1425 circa, Firenze)
Allora la donna vide che l'albero aveva frutti buoni da mangiare, era gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si resero conto di essere nudi; intrecciarono delle foglie di fico e se ne fecero cinture. Poi udirono il Signore Dio che camminava nel giardino alla brezza del giorno e l'uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. Ma il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse: "Dove sei?". Rispose: "Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto". Riprese: "Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?" (Genesi, la Creazione)"La verità svelata" è un dipinto del '700 di Gian Battista Tiepolo. La signora raffigurata è l'allegoria della Verità, svelata dal Tempo, che è rappresentato come un vecchio.


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